lontani da una città di luci


giovani eroi
liberati e poi

ascolta il vento
che eterno soffia le sue verità
riesco a sentire solo sulla pelle
e le parole non servono più
l'amore sono io
e tutto quello che riesco a dare
nell'Occidente marcio
baciami stanotte
e saremo diversi

giovani eroi
liberati e poi

quante volte hai detto "ti amo"?
poi hai incontrato me
la mente è sgombra
le pareti si dilatano
solo tu e questo bambino
che porge le sue labbra
sulla terra dei valori estinti
baciami stanotte
e saremo diversi

 

 

risveglio


sogni di strade
lontane dal vero
ogni mio sguardo
soluzione non è
libri alle spalle
non spiegano niente
assurde paure
di voci distorte

poi come sempre
la stanza si apre
giochi di luce
il vuoto scompare
la verità
non la devi capire
è quell'istante
che ti sciogli in me

volare o cadere
nei piani di un uomo che ritorna alla terra
"volare o cadere"
nei sogni di un uomo che ritorna alla terra

 

 

presenze


afferrato da un'attesa
ma è il dolore presente
i fantasmi del tempo
sono un amico che cade
nella notte del gioco eterno
strane ombre vagano ignare del destino
è un valore naufragato
una voce che non urla

giochi di parole
nascondono desideri antichi
un lamento di morte
percuote l'ultima testa caduta nel nulla
la paura del tuo peccato
paralizza la luce di quest'alba
l'ultimo nome pronunciato
da una voce che non urla

 

 

nume


seduto sul marmo
mi ricordo di lei
e di notti svanite
spiate da stelle

acidi volti
ci hanno visto peccare
sono solo figure
sprofonderemo con loro

lumi di spettri
hanno parlato di noi
ci hanno visto pensare
essere terra su terra

guardare pianeti
sopravvivere per caso
e due gocce nel mare
devastate da leggi

in quel secondo
come un sogno infantile
ho affondato il mio corpo
per dare luce ad un giorno
nel loro fango
ripulisco la vita
non mi gioco nulla
in un domani di sole
guardare lontano
è vedere che tutto
non finisce in un punto
non finisce nel cielo
acidi volti
incollati sul marmo
hanno perso se stessi
non ci guardano più

 

 

dietro la porta


buia è la stanza
di epoche morte
gli errori sono quelli
di giovani corpi
forse la luce
mi ha abbagliato
ma non mi sembra vita
quella dietro la porta

dietro la porta...

ho provato un secondo
a fermare tutto
ma un quadro mi ha detto
che avrei sbagliato comunque
come vecchie signore
che sorseggiano thé
la mia vita è diversa
dietro la porta

dietro la porta...

 

 

dedicata

sguardo indecifrabile
sognando la foresta
giorno e notte
senza sosta
a cercare lidi inquinati
e la malattia nascosta
che trasforma ogni gemma
in gelido dolore

sogno la tua promessa
che svanisce nella mia testa
ed ogni giorno la paura
di svegliarmi coperto di sangue
ed essere ancora vivo

ed essere ancora vivo...

 

 

motel


sento solo dei bisbigli
sono le voci dei miei dei
non era stato neanche un sogno
o un piacere tra le mani
sono mie tutte le leggi
che mi schiacciano contro un muro
tutte le luci nei miei occhi
spente sull¹ultima autostrada

ho sbagliato,
non saprò scusarmi
è tutto così chiaro nei tuoi occhi

ho perso la mia scommessa
avevo già fatto la mia scelta
tutte le stelle sono cadute
il cielo non sarà più lo stesso

è stato tutto così strano
in un attimo normale
due frutti così diversi
tutto dalla tua parte

ho sbagliato,
a chi saprò spiegare
questa vita così innaturale?

ho perso la mia scommessa
avevo già fatto la mia scelta
tutte le stelle sono cadute
il cielo non sarà più lo stesso